mercoledì 29 maggio 2013

29 May - Unification Day

Il ragazzino apre gli occhi due minuti prima della sveglia puntata, quasi avesse l’istinto innato di anticiparla dopo una notte insonne.  Sbatte le palpebre ma c’è sempre buio intorno e solo dopo qualche istante si rende conto che resterà buio finchè non accederà la luce. Non si è ancora abituato al fatto che la sua giornata non segue i ritmi di un sole nascente fino al suo calare. 

Non ha dormito quasi nulla, se non a piccoli spezzoni disturbati da incubi e lunghe ore a fissare il soffitto metallico. Sa che giorno sta per arrivare, uno dei più brutti dell’anno.


-HAPPY UNIFICATION DAY!-


I due minuti sono passati e la sveglia dell’holodeck richiama la sua attenzione con quella ricorrenza del calendario. Il ragazzino va a guardarla con aria svogliata, come se non avesse la forza di alzarsi per spegnere quella scritta holoproiettata. La forza però gli viene quando il deck comincia a riprodurre le prime note dell’inno Alleato; Il giovane scatta in piedi e l’afferra con un moto veloce e quasi rabbioso. Il primo istinto è spaccarlo contro la finestra, ma poi conta mentalmente i soldi spesi e lo rimette giù sulla scrivania, limitandosi ha spegnerlo. Nella sua testa passa l’idea che è un prodotto corer, c’era da aspettarselo, farà in modo di cancellare queste stupide ricorrenze dalla memoria quando prima.

La stanza è silenziosa, Beth deve esser uscita prima di lui, e quindi decide di cambiarsi con la divisa e sparire allo spazioporto per qualche riparazione complicata, giusto per non esser in mezzo alla gente. Il piccolo pannello nell’angolo cottura mostra i vari cibi sintetici pronti da produrre, ma il ragazzino si limita a un bicchiere di latte, o almeno quello che dovrebbe esser il suo sostituto energetico. Non ha fame, lo stomaco è chiuso in una presa di nausea. Mentre sta raccogliendo le sue cose arriva una comunicazione sul cortexpad aziendale, una comunicazione che non promette nulla di buono.


-Devi sostituire Jason al bancone del Roadhouse. A quanto pare sta male e gli altri sono già di turno.-


Una smorfia compare sul viso del diciottenne, mentre va a infilarsi l’aggeggio elettronico in tasca. Il Roadhouse, il giorno della Sconfitta…. Ci sarà una scazzottata, sicuro e lui non sarà imparziale già lo sa. Un altro sospiro accompagna la camminata verso la porta della stanza. Da lì al Roadhouse ci sono solo tre livelli, troppo pochi.

La mattina passa tutto sommato in modo tranquillo a parte qualche piccola scaramuccia ai tavoli, almeno finchè un uomo sulla quarantina con l’accento tipicamente del Core comincia ad osannare ad alta voce l’Alleanza per aver sconfitto i vili Browncoats quattro anni fa, facendo seguire una miriade d’insulti. Le voci si rincorrono tra i tavoli, chi per una parte chi per l’altra. Il ragazzino stringe forte il bancone, Ming davanti a sé che gli dice di fare un respiro profondo e di non arrabbiarsi. Gurtrud che prova a far calmare gli animi della sala, Alan che arriva e si trattiene a stento, Beth che si porta il ghiaccio al labbro.


-I am a good old rebel now that's just what I am and for this United Nation, I do not give a damn.
I'm glad I fought against them, I only wish we won.
I ain't asked any pardon for anything I've done… -


Lui comincia a cantarla a bassa voce, per non farsi sentire più del necessario, ma dopo qualche istante metà della sala segue il ritmo della canzone indipendentista. Alan sembra rincuorarsi un poco e la rissa è imminente. Una rissa che è solo una pallida proiezione di ciò che è stata la guerra, di ciò che è ancora la guerra per molti. Ming prende le redini e sale sul palco esibendosi a nome della Shouye, in breve cala la calma in sala. La rissa è stata evitata, ma né Alan, né Beth né il giovane meccanico sembrano trovar pace infondo allo stomaco. Odio, mescolato a dispiacere e dolore. Una mistura che anche dopo anni corrode le vene e i nervi.

Finite le canoniche nove ore di turno, la porta della sua stanza si apre e lui si butta sul letto con tutta la divisa, sperando solo di addormentarsi per scordare la giornata. Sa bene che non accadrà, ogni anno sono due notti insonni, distorte da incubi e rammarichi di una guerra persa, di una speranza infranta, di una rivincita troppo lontana e di una solitudine strisciante.

La sveglia del deck suona nuovamente e il ragazzo apre un occhio con fare scocciato, indolente, pronto già a guardare sospirando l’holoproiezione della comunicazione per la fine del 29 Maggio. 
Niente di tutto questo accade. A caratteri cubitali viene proiettato sul muro della stanza, in diverse riprese:


-STRAGE A CAPITAL CITY, HORYZON, DURANTE LA PARATA ANNUALE DELL'ALLEANZA.. 
ESPLOSIONE DI BOMBA TRA LA FOLLA. 
9 MORTI. 
ALMENO 30 FERITI ACCERTATI, MA IL NUMERO CONTINUA A SALIRE, FORSE 50.
2 BAMBINI GRAVI.  
PROBABILE MATRICE INDIPENDENTISTA.-


Con uno scatto è in piedi, la giacca poggiata sul letto che scivola bruscamente fino al pavimento. Una gioia profonda lo invade, incontrollabile, così come incontrollabile è il senso di colpa immediatamente successivo. Sa che dovrebbe essere scosso e orripilato. Sa che è sbagliato, imperdonabile agli occhi degli uomini e di Dio. Sa che non dovrebbe sentire quella gioia. Sa che avrà del rimorso, ma questo verrà dopo.
La guerra non è ancora finita, no. Ora l'hanno capito tutti, perfino i core. 
Un fugace sorriso si forma sul viso nell’oscurità della stanza, illuminata solo dalla proiezione della notizia cortexdiffusa.


-Happy Unification Day.-





lunedì 13 maggio 2013

Passi indietro

Il giorno in cui gli schiavisti mi puntaro i mauler in faccia credevo fosse arrivata la fine, invece non è stato così.
Sono ancora vivo, ma non so se questo sia un bene oppure no.

Ho venduto la mia dignità per sopravvivere alla fine, per mantere fede a delle promesse. Ho firmato quel dannato foglio e sono diventato schiavo.
Ho passato giorni al Bazaar di Hall Point in mano a quel bastardo di Olson, il commerciante di schiavi che mi ha comprato.
L'unica cosa positiva è che, fortuna vuole, ho ritrovato Beth e Eithan la sopra.
Lars ci ha trovato, penso che Lucky l'abbia avvisato, ma ci ha trovato! Pensavo che sarebbe finita bene, ma non è stato proprio così.
Io sono stato venduto a Lars, Eithan ad Arch.... Beth ad Electra, la Head di Hall Point.

Non c'è fortuna o se c'è in questi mesi sta girando in un altra zona.

Ritorno a Greenfield per qualche tempo per cercare Electra e convincerla a lasciare Beth libera, ma non la trovo.
Trovo Winger e il capitano Neville però e mi sembra di tornare un poco alla normalità.
Mi chiedono di fargli un favore, di smontare una cosa. Non mi faccio problemi, finchè capisco che non è qualcosa di normale.
Winger mi benda, si scusa anche, ma dice che è per la mia sicurezza e poi scendiamo al piano sotto del The Machine. Gli chiedo se è qualcosa di illegale, lei mi dice che faccio troppe domande.
C'è un locale che non conosco, pieno di vasche e banconi. Preferisco non chiedere più e smonto.
La sera però arriva anche un altro amico di Winger, Huck e al piano di sopra arriva l'ammiraglio Wolfe, l'ho visto dalle telecamere di sicurezza.
Winger e Huck sono andati di matto ed era chiaro che ci avevo preso in pieno nel pomeriggio. Era un laboratorio per la produzione di droga! Cazzo, droga!
Pensavo che il capitano Neville e Winger ormai fossero fuori dal giro, insomma... ho litigato con le bluejacks per loro. A quanto pare mi sbagliavo però.
Alla fine di tutto però non ho fatto niente, tranne rimbrottare contro il capitano. Alla fine di tutto lui sa cosa so fare per davvero, non so neanche il perchè glielo detto, ma l'ho fatto. Forse non mi sentivo adatto a fare l'ipocrita, infondo non sono poi stato molto migliore di loro. E adesso lui lo sa.

Ho fatto a botte con una bluejacks, un tale "caporale D. Roscow" e mi hanno messo in stato di fermo.
L'ho fatto perchè lui mi ha insultato, solo perchè sull'IdN c'era scritto che ero uno schiavo. Non m'importa, mi ha insultato.
Io gli ho risposto per le rime, dandogli del idiota, era in divisa.
Mi ha detto che mi avrebbe portato alla base per offese a pubblico ufficiale, poi si è tolto la targhetta dicendo che per qualche minuto era in pausa.
Poi ha cercato di darmele.
Sinceramente non sono un sacco da prendere a pugni e ho reagito. Risultato? Naso rotto e mezza faccia in livido, ovviamente. Sono un meccanico, non un rissaiolo.
L'ammiraglio Wolfe mi ha detto che non mi sbatteva dentro giusto per lasciar correre, ma che sono solo un provocatore bello e buono, bla bla bla. Che ho brutte frequentazioni e bla bla bla...
Vada a farsi fottere anche lui. Roona ne aveva fiducia, io no.
Che diavolo dovrei fare con loro? Stendergli un tappeto rosso e lustrargli gli stivali dopo che hanno ammazzato la mia gente e distrutto il mio pianeta!?
Never.

Beth però è andata in carcere, si è voluta costitutire alla fine di tutto.
Non... non voglio parlarne. E' già complicato così.
Senza contare che lo fa per proteggere gli altri, compreso John. Io gli avrei voluto spaccare la faccia!
Ha provato a baciarla mentre non c'ero! Mio fratello!
Dio che rabbia!
Ora comunque Beth è fuori, in libertà vigilata per la buffalo country ma è di fatto libera.
Io ho accettato un lavoro, questa volta montare un laboratorio di droga su Goldera, per conto di Huck. Quello che produce è legale lì, non sarebbe sbagliato. Ma lo so, I feel it. Lo è, è sbagliato.
L'ho accettato, perchè? Non lo so neanche io, non m'importa più di tanto ad essere sincero.
Sono di nuovo a corto di soldi, o meglio... ce li ho ma quelli sono la riserva intoccabile, per le emergenze.
L'ho fatto per soldi? No in realtà.
Non lo so, sto diventando freddo... cioè indifferente, dopo la situazione degli schiavisti. Ho detto ad Huck che è qualcosa che fa male, ma.... poi ho accettato. Me ne sono fregato.
Sto tornando quello di prima? Quello che non si faceva troppi problemi? Quello che ero prima di entrare al ranch?

Electra ha assunto Beth sullo skyplex.
Ora lavorerà lì, almeno finchè non avrà riscattato la sua libertà sulla carta. Non mi piacciono le lattine volanti, proprio per niente.
Electra mi ha offerto un lavoro lì, così da poter restare con Beth. Ha detto che posso anche fare il meccanico per il Capitano Neville e Winger, senza problemi.
Ci ho riflettuto parecchio e alla fine ho accettato.
So le voci che girano sulla lattina ed Electra mi ha fatto capire che praticamente sono vere.
Mi sento sporco... sporco già da adesso, anche se non ho fatto niente per ora. Però non posso lasciare Beth in quel posto da sola, sarebbe solo peggio, anche per lei.
No, non starò separato dalla mia ragazza dopo tutto quello che è successo no.

Non so che mi stia succedendo. O meglio, lo so... ma ho paura di scoprire che è veramente così.
Sto tornando indietro, ai primi tempi dopo la guerra, dove per me non c'era nè religione nè troppa morale.
Ho paura di tornare indietro, aye. Una paura fottuta, ma non ho scelta.
Non ho mai scelta.

mercoledì 10 aprile 2013

The end of way

Schiavisti.

L'unica cosa che mi rimbomba in testa, schiavisti.
Sono, siamo, in mano a degli schiavisti.
Ci hanno catturato, me, Eithan e Beth. Beth è ferita, sta male.

Ci hanno chiesto di firmare un contratto a norma di legge, per diventare schiavi e rinunciare alla nostra libertà.
Eithan e Beth l'hanno firmato, io no.
Non voglio diventare uno schiavo per tutta la mia vita, non voglio.

Ho detto a Beth che andrà tutto bene, che resterò vivo ma... credo di averle mentito.
Siamo un quattro che abbiamo rifiutato, non siamo abbastanza convenienti per esser venduti illegalmente.
Le ho detto che sarebbe andata bene, che però non potevo chinare la testa.
Credo che ora non andrà bene, credo che oramai i miei binari del treno si siano fermati, credo che non potrò andare avanti.

Sono cresciuto con l'idea che avrei potuto morire da un momento all'altro. Avevo dieci anni quando è iniziata la guerra e ci ho messo due mesi a capire che probabilmente sarei morto sotto a una bomba, all'attacco successivo.
Non è successo, ora sono passati otto anni e sono ancora vivo.
Già, vivo per quanto?
Probabilmente qualche manciata di ore, non di più.

Ho mentito a Beth, le ho detto che sarei tornato. Temo che non manterrò la promessa.
La nave sta atterrando, sento le vibrazioni. Per quanto le sentirò ancora?
Ho fatto la cosa sbagliata a non firmare? Avrei potuto piegarmi, almeno per il momento?
Forse, forse avrei potuto, ma non volevo.
Sono stato idiota? Probabilmente.
Sento di aver sbagliato? No.

Ho fatto una promessa, ma stavolta temo di non poterla mantenere.
La cosa positiva e che siamo su un fottuto pianeta del rim, nessuno saprà che sono morto.
Beth non lo saprà e andrà avanti per la sua strada.
Il 'Verse va sempre avanti, non si ferma per una singola vita.

Ho paura di morire? Un po', non ho ancora scontato i miei peccati.
L'unica cosa è che forse rivedrò le persone a cui ho voluto bene, forse.

La nave è atterrata. L'ora sta per scoccare.
Dio abbi pietà della mia anima.

giovedì 4 aprile 2013

Nightmares

 Greenfield – Veranda Black Oak Ranch

- Stai scegliendo Rooster al posto di Myar e Rekla.-

- Non lo farò Beth. Secondo te perchè mi è così difficile inviare questo dannato messaggio ah!?-

- Philip... Io... Mi dispiace. Se vuoi posso farlo io -

- Non cambierebbe Beth. Se non è oggi, sarà domani o dopo. Se non è Jack, saranno altri. Il problema rimane... e sono io.-

- Decidi cosa vuoi da questo posto Philip. Ma lo sai pure te che Rekla e Myar ti hanno sempre sostenuto e protetto la tua posizione, anche se molti ti hanno guardato male. Vuoi tradire tutto quello che Roona e Kayne hanno cercato di fare?-

 

John: - Ti nascondi sempre fin troppo, chini la testa, di copri con coperte e capelli enormi.... stai reprimendo quello che sei.  Phil che stai facendo? -

Bullfinch – Terreni Mason

- Hai già qualche idea su come potremmo convincerli a starsene buoni? -

- Nay Nathan. Più che altro... io li capisco, cioè... io sono tornato a Boros per sostenere una cosa simile. Come faccio a dirgli che è giusto che allunghiamo le mani sui terreni che sono di diritto degli abitanti del pianeta? -

- Lo so Philip, li capisco anch'io e non devi dirgli che è giusto, perché no, non lo è. Ma la cosa può avere i suoi lati positivi per tutti -

 - ... -

- Ti stai comportando bene Phil, vedrai che risolveremo anche questa. -

- Non so se resterò ancora al ranch, dopo che avremo risolto. Non mi fraintendere. Mi piace il ranch, mi piace il mio lavoro e mi piace la mia vita, ma... mi sento soffocare da quando Mason mi ha messo a capo di tutto... -

- Potresti sempre limitarti ha lasciare l'incarico, nessuno te ne farebbe una colpa, sarebbe un gesto comprensibile. -

- Ma mi sono accorto di esser cambiato, che il ranch mi sta cambiando. E non so se mi piace... -

- … -

- Prima di arrivare al ranch beh... ero... molto convinto delle miei idee. Ora mi ritrovo a dover correre dietro a blues e mandare giù bile e rospi senza fiatare. Mentre la gente come ero io. La gente come me, con le miei idee, pensa che gli lecchi il culo. -

Bullfinch – Tenuta coloniale
- Andiamocene. Nello spazio… Come ha detto John. -
- Come ha detto John? Perché che ha detto John? -
- Che.. eri felice su Boros.. che eri appagato. -
- Non ero felice su Boros, né appagato. Perché non puoi esserlo quando fai quelle cose, ma ero convinto di star facendo la cosa giusta. Ne sono convinto anche ora. La head di Hall Point, mi ha detto che le scelte non sono giuste o sbagliate. L'importate è farle con la convinzione di star facendo giusto e la motivazione per cui lo fai. Ho provato a chiedermi quali erano le motivazioni che mi spingono ora... -
- E cosa hai capito? –
- Ho capito che non ne ho. Perché voglio convincere i bullfinchiani ad accettare Mason? A permettergli di accaparrarsi risorse che appartengono solo a questa terra e ai suoi abitati? La riposta è che non c'è un motivo. Non sono convinto che è giusto. Non sono convinto che Mason abbia ragione. Sono convinto del contrario. Non posso fare qualcosa contraria a quello che penso. Non sarebbe giusto né per loro né per me. Che razza di uomo sarei? -
-Un uomo che non amerei. Prendi la tua decisione Phil.-

Greenfield – Stazione Oak Town
- Wait. Hai detto, lasciare... ma nel senso di partire, vero? -
- Andare, Winger. Nel senso che quando avrò sistemato le ultime cose mi licenzio. -
- Are you sure? Sai che se mai avessi bisogno... -
- Aye. Non riesco a fare il capo. Mi sento soffocare da quando ho l'incarico. -
- Capisco la sensazione, sì.-
- Well. Sono stufo di dover correre dietro ai blues facendo buon viso e cattivo gioco e anche di sentirmi dire che sto diventando come loro. –
- Non potresti mai essere come loro, Phil... sei migliore. Anche se rompi le palle con la storia delle sigarette e del bere... -

Monkey Wrench – Rotta per Tauron – Out rim
- Cosa ha fatto di preciso? Ha sparato a qualcuno? Per quanto mi riguarda potrebbe anche aver fatto la cosa giusta... –
- Se la conosco abbastanza bene... Si sarà trovata in mezzo alla sparatoria e gli avrà aiutati a fuggire. Lei conosce uno dei ricercati e mio fratello. Probabilmente qualcuno sarà ferito e non riusciranno a muoversi troppo. Conoscendola, potrebbe decidere di costituirsi per guardare tempo per gli altri tre, in modo da farli fuggire dal pianeta. –
- Quella di costituirsi potrebbe essere una buona idea, non tanto per lei quanto per... gli altri Inoltre non ha molta scelta, o inizia una vita da ricercata o si costituisce... dovrebbe cavarsela con poco, sempre se non ha aperto il fuoco contro i militi... in quel caso la cosa è più complicata. –
- Domanda: Che diamine dovremmo fare noi come ranch, nel caso in cui Beth dovesse davvero essere braccata dai culi blu? –

- … -
- … -
- Niente. -
- Senti Philip non guardare me io non indosso più la divisa sono una tua sottoposta quindi non parlarmi come se parlassi all'alleata va bene Invece volete scappare e vivere alla giornata ogni giorno in un pianeta diverso? –

- Niente? Phil. Non possiamo abbandonarla. E tu non puoi abbandonare noi. Quindi le cose sono due: o nessuno fa niente di niente, ipotesi che vedo altamente improbabile, oppure ci muoviamo tutti insieme. Senza contare che diversi tra noi hanno le più varie competenze. Myar era una di loro e li conosce bene. Io posso trovarti una o più rotte sicure e... Ho i miei agganci. E lui di certo sa dove colpire quei bastardi.
- Non sto parlando all'alleata Myar, altrimenti non ti parlerei neanche. Che ne sai tu di cosa vuol dire vivere braccati? Comunque no, vorrei evitarlo il più possibile. Il ranch non s'intrometterà in queste faccende. Non metterò nei guai ognuno di voi. -
- Mi stai parlando proprio come se la indossassi quella divisa! -
- Ti sto parlando come capo:  Ti sto dando un ordine, non fare nulla! La stessa cosa vale per voi Zakhar. Io... So che volete aiutare Beth, ma... stavolta non potete aiutarci.-
- Myar... Cazzo. Perfetto. Ci manca anche lei che sbotta. L'ultima cosa che ci vuole è che ci mettiamo a litigare tra di noi. No, Phil, tu non metti in pericolo noi. Siamo noi che veniamo a darti volontariamente una mano. E in ogni caso, o questa decisione la sistemiamo tutti insieme, o potrebbe essere un durissimo colpo per le terre di Mason.  Il cambio alla guida del ranch è arrivato solo pochi mesi fa. Direi che non è il caso di trovare un nuovo boss così presto, no?! -
- Zak... avreste dovuto lo stesso. -
- No. Non avremmo né dovuto né dovremo. - 


Tauron – Saloon Kingstone
- La Monkey dovrebbe venirci a riprendere tra qualche giorno. Quando sarete là... se la situazione non si è ancora chiarita, occupatevi della fiera. -
- Qualche giorno. Okay, dovrebbero bastare direi no? Occupatevi? E tu nel frattempo che fai, giochi a dama con le galline? -
- Non credo resterò il vostro capo ancora per molto. -
- Che?! -  
- Spero starai scherzando ragazzino! E che ti vorresti mettere a fare? -
- Non sto scherzando. Comunque finisca questa storia, lascerò il ranch. -
- Vuoi mollare il Ranch?!  Cos'è questa stronzata? -
- Lo avevo capito sai? dai discorsi, dalle parole. Alan chiudi quella boccaccia!
- Non fare il bambino. Non sei più un lavoratore. Sei il capo e da tale devi comportarti Io posso andarmene, ora che avete un nuovo medico e ho messo da parte qualche soldo. Ma tu servi al ranch. E su questo non ci piove! -
- E chi ti dice che io voglia ancora fare il capo, umh? Io non servo al ranch, al ranch serve un capo. -
- Perchè, Cristo, Perchè?! Tu SEI il capo! -
- Tu sei il capo, anche se adesso ti stai comportando come una inutile pezza da culo.-
- Alan, sta zitto!-
- Zakh, non posso più fare il vostro capo. Io sono il primo a non rispettare le regole e le direttive del ranch. «  Mi sento schiacciato Zak. Mi si chiede di fare delle cose con cui io non sono d'accordo e mai lo sarò. Non posso fare l'ipocrita solo perché qualcuno vuole che lo faccia. In più... Beth non... non si costituirà. -
- Cosa!? -
- In più, se tornassi a Greenfield e ci restassi, avrei le bluejacks attaccate al culo per cercare di scoprire qualcosa su Beth, anche pedinandomi. Adesso non hanno uno straccio d'appiglio su cui aggrapparsi. Non starò lontano dalla mia donna. -



Skyplex Duankou - Bazaar
- Tu hai deciso cosa fare? Scenderai a Greenfield con noi? O rimarrai sulla Monkey? -
- Nay Nath non scenderò a greenfield. Non so neanche se continuerò il viaggio verso Greenfield... -

- Ti serve qualcosa? Soldi, armi... Qualunque cosa... -
- … -
- Andra tutto bene Phil. -
- … -
- … -
- Scus... Ma…mamma diceva: "Solo una lacrima. Solo una, ma che.. che sia buona" -
- Ottima frase. -
- Dillo tu agli altri, non la prenderanno bene. Soprattutto Myar, Zak e Alan. -
- Lo farò. -
- Io non capisco... era semplice per me cambiare posti e andarmene, ma stavolta è difficile.
- … -
- 'Fanculo. Devo andare Nath. -
- Fa buon viaggio Phil -


- Non puoi venire con me a Safe, è pericoloso Lars! -
- Smettetela di trattarmi come una donnicciola incapace! Ci verrò. -
- Lars, ma… -
- … -
- Fai come vuoi. -
- Quando arriva il contrabbandiere. Intanto dobbiamo trovare gli abiti adatti al bazaar. Non voglio farmi impallinare appena arrivato. -

 Safeport - Cabina Badass
Apre lentamente gli occhi, il cervello ancora impastato dal sonno e dalla poca lucidità.
L’ambiente è quello di una cabina, ma non è la Monkey.
La ragazza affianco a sé è Beth, ma non sono al ranch.
Il poncho appeso e il suo, ma manca il sombrero, sostituito da un Cap.
Non erano fottuti sogni, solo ricordi di una vita oramai definitivamente alle spalle e una nuova che non avrebbe voluto affrontare.

giovedì 28 febbraio 2013

Engineer

Ho battuto un ingegnere della Blue Sun, l'ho battuto sul suo campo... sul mio campo. La meccanica.

Ho battuto per davvero l'engineer! Quasi quasi non credo!
Dieci anni in più di me, un lavoro che tutti reputano il migliore e tutto quel tempo che loro chiamano "studio".
Non gli è bastato, non gli è servito.
Ho vinto io, comunque!

Beh... direi che il giorno inizia bene!

domenica 24 febbraio 2013

24 ore

Quanto ci vuole per capire di dover crescere per le responsabilità?
24 ore

In quanto capisci che non puoi più essere quello di prima?
24 ore

Quanto tempo ti basta per cambiare?
24 ore

24 ore.
E' tutto quello che ti serve per capire che non puoi più essere fragile, che non puoi più contare che qualcuno ti salvi, che non puoi più essere ingenuo come prima.
Responsabile.
Che vuol dire essere "responsabile" diventare "responsabile" ?

Vuol dire mettere la testa a posto, avere giudizio, diventare più adulto e serio.
Almeno pensavo volesse dire solo questo.
Ma vuol dire anche che agli altri sono affidati anche a te, si devono poter fidare di te perchè sei abbastanza bravo da darglierla.

Io non sono responsabile, non lo so mai stato.
Me ne sono accorto in 24 ore e ho 24 ore per diventarlo.

mercoledì 20 febbraio 2013

Aria di cambiamenti

E' un sacco di tempo che non scrivo qui.... è da Natale ora ci penso.

Sono successe tante di quelle cose in questo mese e mezzo che quasi faccio fatica a ricordarmele, pure con l'ottima memoria che ho.

La guerra civile su Boros. Ho partecipato, ho dato una mano come potevo, anche tornato a fare il sabotatore. Non ne voglio parlare, spero che quel che abbiamo fatto sia servito a qualcosa, lo spero vivamente.

La cosa più importante.......o più sconvolgente se vogliamo è che Roona ha lasciato la direzione.
E fin qui non c'è niente di strano, infondo aspetta un bimbo. Il problema è che Mr Mason....... ha scelto ME!
Sì, cioè, proprio me! Mi è arrivata una lettera qualche giorno fa con su scritto che i suoi "Osservatori" avevano visto che lavoravo bene e che mi voleva come Wheelhorse, ma con i poteri di fatto di Boss.

Credo che quasi tutti sarebbero contenti di una cosa del genere, anzi.... i ragazzi erano contenti di questo.
Io non lo sono.
Non sono capace a fare il capo, non riesco ad essere severo, ho solo diciotto anni, non posso decidere per gli altri, non sono...
In un parola....... adatto.
Mr Mason non ha idea che sono solo capace di distruggere le cose, al massimo ripararle... ma questo non basta per fare il capo. Diamine!

Gli altri sono convinti di sì, ma più della metà di loro non mi conoscono....veramente. Non sanno del mio passato, non sanno nulla di quella parte di me che di solito tengo celata.
Sta di fatto che ora sono Wheelhorse e cercherò di fare del mio meglio.

Di certo le cose non si sono semplicate, anzi si sono imbrogliate ancora di più.
La situazione su Bullfinch è tesa, non ci vogliono. Lars ha detto che cercherà di capire i bisogni di lì e poi noi provvederemo a soddisfarli, in qualche modo...
Poi ovviamente c'è sempre il Fulham che minaccia di darci un colpo grosso proprio lì

Qui a Greenfield le cose non vanno meglio.
C'è una banda di ladri di bestiame, con una fottuta Orient! Senza contare che il Fulham pensa che noi siamo i responsabili del furto.
I vari ranch stanno attuando pattugliamenti aerei e anche io ho chiesto di farli, alla Monkey Wrench... speriamo bene. Hanno colpito due volte, cinque morti... e forse altri due collegati.
Sono troppi, questa faccenda deve concludersi in fretta. Fossi costretto ad andar perfino dai culi blu.
E' questo è il casino maggiore, tralasciando il fatto che un tizio del Ben's Saloon sembra esser tornato alla carica per fare del male a noi rancheri. Per ogni ranchero che si fa parecchio male, dicono che dia 500 dollari contanti.
Vorrei sapere chi è sto bastardo che ha tanto interesse a farci male. Lo scopriremo, non accadrà che un altro che ci conosce, come Pip Carson, finisca minacciato.

Non so cosa fare, non sono un capo... cioè formalmente lo sono, ma non ho mai affrontato casini del genere. Non da dover decidere io cosa fare, spero solo di non fare più danni di loro con le mie scelte.

Poi ci sono le questioni con gli altri, meno urgenti ma comunque che mi pesano... e tanto.

Kayne, Roona e il loro bambino, sì è incinta, si trasferiranno in pianta stabile su Bullfinch.
Da una parte li capisco, lì Kayne ha tutta la sua famiglia ed è un buon posto per far crescere forti dei bambini. Ma, cazzo, mi mancheranno tantissimo!
Quando sono arrivato al ranch loro sono stati i miei punti di riferimento, anzi, sono stati molto di più.
Pian piano sono diventati la mia famiglia. Sanno tutto di me e quando dico tutto... intendo tutto. La mia storia, quella completa e la mia mutazione!
E io so i loro segreti, non ne parlerò comunque qua.

Una volta ho chiesto a Nathan quand'è che una uomo viene considerato un Uomo.
Lui mi ha detto che è quando l'uomo sa prendersi le proprie responsabilità e sa camminare sulle proprie gambe.
Beh mi era sembrato facile allora. Le responsabiltià so prenderle e so anche camminare da solo, mi arrangio da una vita. O per lo meno era quello che pensavo fino a poco fa.
Ora non ho più solo la mia responsabilità, ma quella di tutto il ranch. E Dio mi è testimone quando dico che è una cosa veramente enorme.
E pensavo di saper caminare da solo, ma ora che Roona e Kayne se ne andranno... ho il terrore d'inciampare. Non mi è mai successo, mai.
Mamma è morta che ero troppo piccolo per dire di aver avuto una vita prima. Tutta la mia vita l'ho fatta da solo e ora non capisco... come sia possibile che mi senta così debole, all'idea di rimanere da solo.
Non capisco...